L’importanza del network nella gestione del paziente tossicodipendente con HCV

Campagna informativa

OBIETTIVO OMS: ERADICAZIONE DELL’EPATITE C ENTRO IL 2030

Per la Giornata mondiale 2019, l’OMS lancia il focus: “Investire nell’eliminazione dell’epatite”

Secondo recenti studi, l’Italia si colloca tra i 12 Paesi avviati positivamente verso il traguardo dell’OMS dell’eliminazione dell’infezione da epatite C, a patto di mantenere alto il numero degli individui trattati.

Riuscire a diagnosticare l’infezione nelle persone inconsapevoli, oggi è la sfida principale nella lotta all’epatite C.

Anche per il 2020, il progetto HAND si impegna a diffondere sul territorio nazionale materiali informativi (leaflet e poster) per i professionisti del settore delle dipendenze e i centri di cura per l’epatite C. Focus del contenuto sarà l’importanza di attivare percorsi di diagnosi precoce dell’infezione, e di collaborare in network per seguire il paziente tossicodipendente lungo tutto il percorso di cura fino all’eliminazione del virus.

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La diagnosi precoce può salvare diverse vite

Si stima che il 60% dei tossicodipendenti è potenzialmente affetto da epatite C. Il 70-80% di questi non viene sottoposto a test.

Per poter rilevare la presenza del virus dell’epatite C basta un semplice test salivare. Dopo il test anti-HCV bisogna individuare il virus nel sangue con il test per HCV-RNA per confermare l’infezione da HCV.

La diagnosi di epatite C viene effettuata spesso quando la malattia inizia a presentare manifestazioni cliniche, il che può avvenire dopo anni dal contagio, periodo in cui, i soggetti asintomatici, fungono da serbatoio del virus, favorendone la diffusione.

Trattamenti efficaci, veloci e ben tollerati

I farmaci ad azione antivirale diretta di ultima generazione (DAAs) garantiscono percentuali di guarigione dall’epatite C in oltre il 95% dei casi.

Il Criterio 12, recentemente inserito nei Registri AIFA dei farmaci DAAs favorisce l’accesso alle cure anche per i pazienti che siano impossibilitati ad eseguire la biopsia epatica e/o il fibroscan per motivi socio-assistenziali.

Competenze multidisciplinari per una concreta risposta

Il Network operativo tra Ser.D. e Centri di cura Epatologici e delle Malattie infettive rappresenta la migliore risorsa, in ambito territoriale, per eliminare l’epatite C in Italia.

Collaborare e comunicare nel Network sono le parole chiave per superare le problematiche strutturali e operative che limitano l’impiego del test, ritardano la diagnosi e impediscono l’accesso al trattamento.

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